L’industria non toglie la libertà del desiderio

Noi non ci siamo mai chiesti se il pensiero fosse necessario o superfluo. Costruiamo sistemi robotizzati, siamo tecnici e non filosofi, eppure constatiamo che nessuno può fare a meno del pensiero, della cultura e della riflessione…

L’industria persegue i propri interessi, ma va anche ricordato che proprio dall’industria sono nate quasi tutte le innovazioni. Pensiamo allo smartphone: quando è uscito forse era superfluo, ma poi ci ha aperto nuovi orizzonti, permettendoci di fare cose prima impensabili; da superfluo è infine divenuto necessario. Lo stesso si può dire di tutte le opportunità che le tecnologie digitali hanno concesso a paesi fino a poco tempo fa esclusi dall’economia globale…

SIR ha lavorato a un progetto di ricerca europeo, denominato Areus, al quale hanno partecipato importanti università e partner industriali. Sono stati sviluppati nuovi metodi di progettazione e gestione delle celle robotizzate al fine di ridurre il consumo energetico mantenendo la medesima produttività e qualità di lavorazione. Uno degli obiettivi specifici di ricerca nell’ambito di Areus riguarda il recupero di energia dai movimenti dei robot: l’attività produttiva comporta elevati consumi energetici, amplificati dalle inefficienze intrinseche delle macchine…

Mio padre, l’Ing. Passoni Luciano, ha fondato la SIR con la missione di costruire robot e impianti di automazione che eliminassero il più possibile i lavori pesanti, ripetitivi e noiosi, affinché l’uomo potesse dedicarsi ad attività di maggiore soddisfazione…