Robotica al servizio della saldatura

 

L’eccellenza della robotica automotive applicata alla general industry. Così è possibile riassumere quanto SIR Soluzioni Industriali Robotizzate (www.sir-mo.it) è riuscita a creare presso System, una realtà di Fiorano Modenese che, dal 1970, realizza soluzioni di automazione industriale per diversi settori. System è un’azienda riconosciuta per la qualità e l’affidabilità delle proprie realizzazioni che, nel tempo, ha sentito l’esigenza di un aumento di flessibilità e di produttività durante la fase di saldatura dei cassetti.
Per riuscire nell’intento di aumentare flessibilità e produttività, SIR, in collaborazione con System (www.system-group.it) e Comau (www.comau.com), ha dato vita a una cella che rivoluziona il modo di saldare i cassetti.

 

DENTRO LA CELLA
All’interno dell’applicazione lavorano quattro robot Comau e una serie di assi controllati esterni che automatizzano l’intero processo. Nel dettaglio, operano uno Smart NJ 290, robot di grossa stazza con portata al polso di 290 kg, con il compito di effettuare operazioni di carico e scarico; un robot manipolatore a braccio lungo con un payload fino a 20 kg che posiziona e trattiene gli omega da saldare nella posizione corretta; infine, novità assoluta, due robot Smart NJ4 90 Spot Welding Machine, tipicamente usati nella saldatura delle scocche auto, impiegati per effettuare i punti di saldatura.
A completamento dell’automazione, come anticipato, concorrono anche una serie di assi controllati: una base traslante della lunghezza di una decina di metri sulla quale si muove il robot adibito al carico e scarico, 7° asse Comau; un traslatore adibito al movimento dei cassetti di fronte ai robot, munito di servomotore, 8° asse Comau; due chiusure esterne atte a centrare il cassetto nella posizione corretta per la saldatura, dotate di movimento controllato; una serie di rulli con movimento controllato che, posizionati sotto al traslatore adibito al movimento dei cassetti, hanno il compito di evitare lo spancio della lamiera. Questa, specie nei casi in cui sia di piccolo spessore, rischia, infatti, di non essere completamente piana durante la fase di saldatura.

 

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SI LAVORA
In prima battuta, lo Smart NJ 290 posiziona il cassetto su cui dovranno essere saldati gli omega sul traslatore. Una volta in posizione, il cassetto viene bloccato mentre, con l’intervento dell’asse controllato inferiore, la lamiera viene portata in condizioni di perfetta planarità. A quel punto, il robot manipolatore posiziona l’omega nella corretta posizione e lo trattiene fino a quando i robot adibiti alla saldatura non hanno effettuato i primi due punti. Una volta avviata la saldatura, il manipolatore si sposta per prendere l’omega successivo. Il traslatore, terminata a sua volta la saldatura, scorre per posizionare il cassetto nella corretta posizione per il prossimo omega, e il robot che effettua il carico e scarico si sposta per effettuare le operazioni successive.
La grande novità di questa cella sta nel fatto che non occorre più fermare la produzione anzi, attraverso una consolle, è sufficiente inserire il codice del cassetto da realizzare e la cella, automaticamente, si adatta al processo da eseguire. Un adattamento che riguarda tutte le componenti dell’automazione in gioco: spessori da saldare, tipologia di lamiere utilizzate (zincate o inox), numero di lamiere (2 o 3 a sandwich), posizionamento degli omega, numero di punti, velocità di saldatura.
La cella ha raggiunto gli obiettivi posti da System. Sono stati ridotti al massimo i tempi ciclo, sono scomparsi i tempi di attrezzaggio, mentre produttività e flessibilità hanno raggiunto livelli di gran lunga superiori a tutte le modalità realizzative utilizzate in precedenza. Grazie all’isola robotizzata, System può infatti contare su un attrezzaggio effettuato in tempo mascherato: è sufficiente impostare il codice prodotto da realizzare e tutta l’isola, in tempi estremamente rapidi, si predispone per produrre il nuovo elemento. Un risultato davvero sorprendente, a fronte di un aumento di efficienza e produttività pari al 50%.
Un risultato reso possibile anche grazie all’utilizzo del robot Smart NJ4 – la Spot Welding Machine Comau con pinza integrata e trasformatore a bordo pinza – finora impiegato solo nella lastratura. Grazie al trasformatore a bordo pinza, è stato possibile portare l’alta tensione direttamente sul punto di saldatura e dar vita ad articoli di qualità, in cui la lamiera zincata da 15 decimi è perfettamente saldata.
L’innovativa e flessibile applicazione realizzata da SIR Soluzioni Industriali Robotizzate presso la System di Fiorano Modenese vede al lavoro quattro robot Comau e una serie di assi controllati esterni che automatizzano l’intero processo.

 

Davide Passoni
R&D Department
SIR spa